23 Gennaio 2008
vorrei dirti mille cose ma le parole trovano sempre difficolta' ad uscire ed esprimere cio' che sento. mi manca il tuo sorriso quando non ci sei, mi manca la tua voce quando sono lontano, odio il dover andar via dall'ufficio perche' mi porta via dalla stanza che condividiamo, amo il ritorno alla scrivania perche' appena esco dall'ascensore gia' ti vedo e percorro lentamente quei 50 metri che mi portano in ufficio proprio per poterti osservare da lontano ed accarezzarti col mio sguardo, amo stare alla mia scrivania perche' nascosto dietro la colonna ogni tanto mi giro e ti intravvedo ed il cuore sorride.
mi piace quando faccio lo scemo e tu ridi della mia stupidita', e' il mio modo di regalarti un attimo di tranquillita' e divertimento nel grigio di questo ufficio.
quando parliamo il cuore accellera improvvisamente e sento come mille farfalle intrappolate nello stomaco e vedo solo te e la dolcezza dei tuoi occhi.
mi piace quando sei burbera, ruvida come la carta vetro direbbero dalla mie parti, mi piace perche' sei tu e perche' in realta' dentro sei dolce e gentile ed affettuosa e solo chi ti vede realmente lo nota.
ora devo andare, ti guardero' sorridere alle mie parole, darmi del pagliaccio, deridermi con marinella ma so anche che queste stesse parole ti faranno piacere ed in cuor tuo ti chiederai se son vere ed io, da lontano, ti amero' un poco di piu' di ieri e sempre meno di domani
29 Gennaio 2008 - Giu' di morale causa altro uomo... cercavo di tirarle su il morale
senti lo so che il cioccolato bianco fa ingrassare, lo so che l'ho portato io, lo so che avrei dovuto scioglierlo e poi farlo colare sul tuo corpo e leccarlo via ma non penso che devi rinunciare al cine per questo!
se vuoi parlare non vado al cine e mi racconti tutto quello che ti turba ed io ti coccolo e poi tiro fuori il cioccolato bianco, tu tiri fuori la museruola che hai in bocca e mangiamo ed ingrassiamo ma felici poi presi dall'euforia del momento ci diamo dentro come ricci in calore e domani mattina altro che stare sola! sorriso fisso come garfield ad un metro d'altezza.
insomma non sono qui mica per far ballar la scimmia! son qui per farmi rovinare il maglione dalle tue lacrime miste a rimmel, quando serve...
Dopo aver provato a farla ridere con le mie scemate... niente sempre triste...
donarti un sorriso e' come dare ragione alla mia giornata, un sussurro, un messaggio, un gesto, tutto ha un perche' se e' per te, uno sguardo ed il mio cuore batte piu' forte mentre il respiro rallenta. mi piace vederti, parlarti, sentire il suono della tua voce, il profumo della tua pelle e soffro per ogni volta che son lontano da te e per ogni volta che vorrei tenerti stretta fra le braccia ed invece mi accoglie solo il freddo vuoto di una vita solitaria
60 minuti di pausa pranzo e son tornato
... e lo so che ti son mancato...
ma so anche che il ritorno e' piu' gradito
e poi la mail alla francesca e' come un rito
se non la faccio oramai mi manca qualcosa
e la giornata non e' la stessa cosa
poi tra poco vado a lavorare,
mi potrai perdonare
se per un paio d'ore
dei miei messaggi nemmeno l'odore?
ma la ragione che mi fa correre per tornare
non sara' mica quella del verbo amare?
Dopo aver preso del pagliaccio da francesca....
pagliaccio... in effetti hai ragione... lo sai che il pagliaccio e' una figura triste e solitaria che utilizza i propri difetti per far ridere la gente e dona, attraverso il proprio dolore e le proprie malformazioni, un sorriso a coloro che hanno un attimo per starlo ad osservare? ma nessuno, dopo un sorriso passeggero, si chiede mai cosa o chi si cela sotto quella maschera, chi e' quell'uomo il cui altruismo e' cosi' grande da donarci un momento di gioia al costo di un'umiliazione personale... pagliaccio
Cercando di convincerla a venire al cinema con un mio collega... niente da fare, sempre triste
assistere ad uno spettacolo assieme a qualcuno e' condivisione. condivisione di un evento e' approfondire quell'evento, e' la discussione che nasce dopo, lo stare insieme. un film dovrebbe darti qualcosa esattamente come uno spettacolo di teatro. puo' essere una morale o una risata o un attimo di adrenalina ma com'e' arido non poter condividere un attimo? hai mai riso di fronte al telone e poi ti giri e colui che ti sta affianco ti guarda e ride ancor di piu' o commenta o il piantino di fronte ad una tragedia da palcoscenico e tu cerchi con chi condividere quel dolore o supporto dalla parsona accanto... condivisione e' la parola. vivere in solitudine rende meno vulnerabili ma sicuramente piu' aridi, penso..
ma condivisione non deve per forza essere di un pensiero proprio o di un sentimento proprio, puo' anche essere di un evento, di un panorama, di qualunque cosa che succede nella nostra vita di tutti i giorni per quanto insignificante possa essere, condivisione e' testimoniare, essere presenti. si puo' condividere un attimo senza scambio di parole, basta un gesto o uno sguardo rubato o un tocco, condividere e' ogni momento in cui sei con qualcuno al di la' delle tue capacita' verbali o delle tue possibilita' auditive. camminare sulla spiaggia mano nella mano senza parole ma solo perdendosi nell'infinito del mare e nel grido dei gabbiani non e' condivisione?
e allora condividi con noi alien vs predator, sabato, rimandiamo solo per te perche' per noi sei la francesca piu' importante del mondo
1 Febbraio 2008 - cercando di farla distrare dai suoi pensieri
ma questo week end facciamo i fidanzati e andiamo via insieme e poi ci divertiamo e magari riesco anche a fare con te quella cosa che tu non vuoi mai fare?
intendevo andare fuori a cena... ma sarai maliziosa! e poi il cinemino e poi ti do un bacino sulla guancia prima che scendi dall'auto ma senza che tu mi tolga gli occhi per essermi avvicinato troppo? che ne dici? facciamo? eh? si? dai! allora? rispondi! ecco lo sapevo mi dai buca di nuovo... povero piccolo io...
Pochi giorni dopo stara' nuovamente bene, non avra' piu' bisogno di me ma saro' felice di vederla di nuovo sorridente. :o)
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